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OPERAPRIMA, LO STENDI PIZZA CHE APRE LA PASTA
COME UN PIZZAIOLO

Ecor International presenta l’innovativo Stendi Pizza concepito per creare in modo semplice e veloce la vera pizza napoletana.
L’attrezzatura, patent pending, garantisce un’elevata qualità del prodotto finito, attraverso un particolare sistema di apertura della pasta che simula le mani esperte del pizzaiolo.

Caratteristiche

  • Formatura del disco di pasta fino a 320 mm di diametro
  • Realizzazione del bordo tradizionale evitando in questo modo la bruciatura in fase di cottura
  • Utilizzo di un sistema meccanico che non stressa la pasta nell’azione di formatura
  • Produzione oraria fino a 300 pizze

OperaPrima è realizzata interamente in acciaio inox ed è dotata dei dispositivi di sicurezza necessari secondo le normative internazionali.
Lavabile, è compatta e facilmente trasportabile. Può essere utilizzata a banco oppure viene alloggiata su un supporto interamente in inox.

Perchè OperaPrima

La pizza italiana viene realizzata con un bordo spesso e ben definito

Simula le mani esperte del pizzaiolo

Il sistema di apertura non stressa la pasta, ovvero non toglie l’aria, garantendo la croccantezza e la buona cottura in forno; il sistema rende la pizza morbida e leggera

Permette un’elevata produzione oraria senza l’ausilio di manodopera specializzata

A chi ci rivolgiamo

Catene di pizzerie

Supermercati

Fast food

Pizzerie indipendenti

Produttori industriali

Resort

Hotel

 

 

La pizza è napoletana

OperaPrima di Ecor International è stata concepita per creare, in modo semplice e veloce, la vera pizza napoletana.
Con il suo caratteristico bordo alto e spesso, questa pietanza è oggi Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO ed è diventata il simbolo della cucina italiana nel mondo.

L’invenzione della pizza come la conosciamo oggi si deve proprio ad un cuoco di Napoli, un tale Raffaele Esposito, che per primo creò la Margherita in onore della Regina Margherita di Savoia.

La sovrana era in visita alla città nel giugno nel 1889 con il consorte Umberto I, Re d’Italia. Lo chef, titolare di una pizzeria della città, venne chiamato a corte per la preparazione dei pasti.

Esposito preparò tre pizze, di cui due tradizionali e la terza con gli ingredienti rappresentanti i colori dell’Italia: il rosso del pomodoro, il bianco della mozzarella e il verde del basilico. La regina fu affascinata da questo alimento e il giorno dopo la nuova pizza Margherita era già sui banchi della pizzeria di Esposito. Fu un grande successo, grazie al gusto e alla sua versatilità.

La ricetta di base è semplicissima, ideale per creare un’infinità di varianti che si adattano ai gusti più diversi e alle esigenze di tutti i palati. Per questi motivi la pizza è diventata un piatto universale apprezzato da tutte le nazionalità del mondo.

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